30 Novembre 2020
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CQC scaduta, il Ministero fa chiarezza

Rinnovo entro due anni dalla scadenza, ripristino con esame oltre i due anni, ma che cosa succede se oltre le merci si possono trasportare le persone? Proviamo a capire...

La burocrazia è un problema, anche per il rinnovo della Carta di qualificazione del conducente (CQC). Così, a giugno, il ministero dei Trasporti ha prodotto una nuova circolare – la 14087 – che tenta di fare chiarezza sul rinnovo della CQC. Vediamo quali sono le norme.


ESAME DI RIPRISTINO

Per rinnovare la CQC scaduta da meno di due anni, basta frequentare un corso di aggiornamento periodico, ma se sono passati più di due anni dalla scadenza, oltre al corso di formazione ci vuole un "esame di ripristino", che comprende una parte "comune" (sia per chi trasporta merci che per chi trasporta persone) e una parte "specialistica".

Per l'esame bisogna presentare una richiesta (una "istanza") alla Motorizzazione civile con tre attestazioni di versamento: una di € 16 su c/c n. 4028 (per il bollo sull'istanza); un'altra di € 16 sempre su c/c n. 4028 (per il bollo sulla patento rilasciata in caso di esame positivo); una terza di € 16,20 su c/c n. 9001 (per l'esame).

L'istanza dura 1 anno, se entro un anno non si fa l'esame, bisogna presentare una nuova istanza e pagare tutto di nuovo. La CQC ottenuta con procedura di rinnovo vale 5 anni dalla data di presentazione della richiesta di rinnovo; la CQC ottenuta con l'esame di ripristino vale 5 anni dalla data dell'esame. Detto questo, si possono verificare diverse situazioni.


ENTRO DUE ANNI (E NON OLTRE)

La frequenza di un corso di formazione periodica consente il rinnovo di una CQC scaduta da meno di due anni.

Ma attenzione: per essere valido, il corso deve terminare entro 2 anni dal giorno di scadenza della qualificazione, anche se l'istanza di rinnovo è presentata in data successiva. Per esempio, se il corso termina il 15 ottobre 2018, è possibile il rinnovo, senza esame di ripristino, di una CQC scaduta il 15 ottobre 2016. Se però il corso termina il 16 ottobre, cioè anche solo un giorno dopo, l'esame diventa obbligatorio.

Ma che succede, se poi l'esame va male? Facciamo un esempio: il titolare di qualificazione CQC per il trasporto di persone scaduta da oltre 2 anni e di qualificazione CQC per il trasporto di cose in corso di validità deve, in ogni caso, sostenere l'esame relativo sia alla parte comune che alla parte specialistica per il trasporto persone.

Ma se l'esame, anche quello per la parte “comune”, va male, questo non prevede la revoca della CQC per il trasporto di cose, che resta quindi valida. Insomma, ci sono tanti dettagli da tenere a mente, ma la soluzione migliore resta quella di non oltrepassare il limite di 2 anni, così da evitare nuove spese e l'incognita di nuovi esami.


OCCHIO ALLA SCADENZA

La CQC scaduta da meno di due anni si rinnova e per farlo basta frequentare un corso di aggiornamento periodico, ma se sono passati più di due anni la situazione si complica e ci vuole un "esame di ripristino".




Fonte: Professione Camionista

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