18 Settembre 2020
[]
[]
News&Eventi

Patente e CQC: una gara a punti

È disposto l'esame di revisione della CQC in caso di azzeramento del punteggio oppure nel caso in cui, dopo notifica di verbale di contravvenzione che comporta la perdita di almeno 5 punti, siano state commesse, nell'arco di 12 mesi dalla prima violazione, altre 2 violazioni non contestuali, che comportano ciascuna la decurtazione di almeno 5 punti

L'autista professionale che effettua attività di trasporto di merci o di persone, salvo specifiche esenzioni, deve essere in possesso, oltre che della patente di guida di categoria adeguata al veicolo condotto (vale a dire il titolo principale per la guida), di una specifica qualificazione professionale (CQC).

A entrambi i documenti, anche se oggi fisicamente unificati (Patente di Guida – CQC), si applica la disciplina dei punti patente, regolamentata principalmente dall'art. 126 bis del Codice della Strada.

Quindi alla Carta di Qualificazione del conducente CQC, come per la patente di guida, è attribuito un punteggio iniziale di 20 punti soggetto alla decurtazione ogni qualvolta l'infrazione è commessa nell'esercizio di un'attività professionale di autotrasporto persone o merci. Resta invece a carico della patente di guida la decurtazione per violazioni commesse al di fuori di tali attività professionali (per esempio, alla guida di un'autovettura) oppure per le infrazioni commesse con veicoli per la cui guida non è richiesta la CQC.

La decurtazione dei punti deve essere obbligatoriamente indicata nel verbale di contestazione unitamente al numero e relativa categoria del documento. Nel caso di patente – CQC avete un solo numero, è necessario indicare nel verbale il codice unionale 95 che identifica la CQC. In questo modo i punti saranno tolti da quelli attributi alla CQC e non da quelli della patente di guida.

La decurtazione dei punti va comunicata all'Anagrafe dei Conducenti entro 30 giorni dalla conoscenza, da parte dell'organo di polizia, dalla definizione della contestazione (pagamento del verbale oppure conclusione di eventuali ricorsi). La decurtazione avrà effetto comunque dalla data in cui è stata commessa l'infrazione.

In presenza di più violazioni contemporanee (medesimo accertamento) i punti tolti devono essere indicati per ciascuna infrazione e non ne potranno essere decurtati più di 15 anche se le infrazioni sono superiori. In questo caso, nel verbale di contestazione dovrà essere aggiunta la frase "ai sensi dell'art. 126 comma 1 bis le violazioni accertate determinano complessivamente la decurtazione di punti 15".

Nel caso in cui il conducente non sia identificato (per esempio, in caso di infrazione accertata tramite autovelox), le generalità vanno fornite dal proprietario del veicolo o da altro obbligato in solido compilando un apposito modulo inviato dall'organo accertatore, pena l'applicazione dell'art. 126 bis comma 2 di un'ulteriore sanzione da 286 a 1.143 euro per omessa comunicazione dei dati di identificazione del conducente.

Nel caso in cui il punteggio totale scende sotto i 20 punti, il titolare della CQC , per recuperare i punti potrà:
- attendere 2 anni senza commettere altre infrazioni con decurtazione dei punti per ritornare automaticamente a 20;
- iscriversi ad apposito corso di formazione, senza esame, che permetterà di recuperare fino a 9 punti.

L'accredito dei punti avviene solamente dalla data di fine corso.
È disposto l'esame di revisione della CQC in caso di azzeramento del punteggio oppure nel caso in cui, dopo notifica di verbale di contravvenzione che comporta la perdita di almeno 5 punti, siano state commesse, nell'arco di 12 mesi dalla prima violazione, altre 2 violazioni non contestuali, che comportano ciascuna decurtazione di almeno 5 punti.

In questo caso l'ufficio competente notifica il provvedimento di revisione con l'obbligo di sottoporsi all'esame entro 30 giorni, pena il ritiro del documento.

L'esito positivo dell'esame di revisione della CQC comporta l'ottenimento di nuovi 20 punti che non influiscono sul punteggio della patente posseduta (patente di guida e CQC in questo caso viaggiano su 2 binari separati).

Invece, l'esito negativo dell'esame di revisione della qualificazione professionale di tipo CQC o del CAP di tipo KB, comporta la revoca del titolo abilitativo. La qualificazione professionale di tipo CQC e il CAP di tipo KB sono altresì revocati in qualunque caso di revoca della patente.
Di conseguenza la predetta qualificazione professionale potrà essere riacquisita previo conseguimento di nuova patente, attraverso la frequenza di un corso di qualificazione iniziale e superamento dell'esame finale.
È pertanto importante sia per le imprese che per i singoli autisti gestire in maniera organizzata i punti della patente di guida e della CQC per agire preventivamente in caso di eccessiva decurtazione evitando di sottoporsi agli esami di revisione.



Fonte: Uomini e Trasporti Agsoto/Settembre 2018
Documenti allegati
Dimensione: 17,84 KB

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]