19 Settembre 2020
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Sostegno di investimenti in salute e sicurezza nelle attività di logistica per le imprese della Regione Toscana

Possono presentare domanda le imprese, le società consortili, nonché i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese aventi sede o unità locale destinatarie dell’intervento nel territorio della Regione Toscana. Sono ammissibili le imprese e/o i liberi professionisti in forma singola o associata in ATS, ATI, reti senza personalità giuridica (Rete-Contratto), reti con personalità giuridica (Rete-Soggetto), solo se costituite da almeno 3 imprese/liberi professionisti.

Il fondo supporta programmi innovativi di investimento in macchinari ed impianti e/o beni intangibili (attivi immateriali) finalizzati alle seguenti tipologie di cui al Reg. (UE) n. 651/2014:

  • Ampliamento di uno stabilimento esistente;

•Diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi

  • Trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Gli investimenti dovranno essere finalizzati a realizzare:

  • Progetti per il miglioramento della movimentazione e magazzinaggio materiali e/o materie e sostanze pericolose all’interno dell’area di attività;

  • Progetti per il rinnovamento delle attrezzature di lavoro tali da influire positivamente sui livelli di salute e sicurezza nelle attività di logistica che l’impresa svolge nel territorio toscano.

L’agevolazione viene concessa nella forma del prestito a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, con le seguenti percentuali di copertura degli investimenti:

  • 70% del costo totale ammissibile sugli investimenti in Research Innovation Smart Specialisation Strategy;

  • 80% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni materiali strumentali nuovi così come individuati nell’allegati A “Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello “Industria 4.0” e nell’allegato B “Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali “Industria 4.0” – di cui al comma 9 dell’art. 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019” e successive modifiche/integrazioni – e nel caso in cui i beni di cui l’allegato B si riferiscano a beni nuovi di cui all’allegato A;

  • 70% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni strumentali immateriali qualora gli investimenti di cui all’allegato B si riferiscano a sistemi di produzione esistenti. Il finanziamento relativo al costo delle opere murarie è comunque pari al 50%.

La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento).

E’ possibile presentare la domanda fino ad esaurimento risorse.



Fonte: Valiani Veicoli Industriali S.r.l. - Dott. Alessandro Valiani

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