28 Giugno 2022

Il liquefatto fa un altro record

Con uno score di 4,43 chilometri percorsi per kg di metano liquefatto utilizzato, l'Iveco S-Way AS440S46T/P Lng con motorizzazione Cursor 13 Np Euro VI D a gas naturale da 460 Cv e cabina top di gamma Active Space (As) stabilisce il record assoluto di consumi sul percorso di prova di Vie&Trasporti. Migliora il già buon risultato di 4,21km/kg ottenuto dal suo predecessore, lo Stralis Hi-Way AS440S46T/P Lng a metano testato a luglio 2018 sullo stesso itinerario. Anche sotto il profilo della velocità commerciale, l'S- Way Lng sa farsi valere. Lo dimostra le media oraria di 70,27 chilometri fatta registrare sugli oltre 360 chilometri del circuito di prova.

Infine, allineati con i valori dei trattori diesel di analoga potenza sono i tempi di percorrenza lungo le salite più impegnative del test: quella dalla diramazione dell'autostrada A7-A26 al per kg passo del Turchino (30 minuti), e la seconda, dal bivio della A7-A12 Genova-Livorno al passo dei Giovi (12 minuti). A questi riscontri positivi si aggiunge il fatto che sono nulli, come per lo Stralis Hi-Way Lng, i consumi di urea.

L'S-Way gas naturale, grazie alla motorizzazione a ciclo Otto (cioè ad accensione comandata) fa, infatti, a meno del catalizzatore Scr a valle del motore. Non ha bisogno, inoltre, del filtro anti-particolato (Dpf) e del sistema di parziale ricircolo dei gas combusti (Egr). Per rientrare nel limiti di emissione fissati dalla normativa antinquinamento Ue Euro VI step D all'S-Way a metano è sufficiente un catalizzatore a tre vie, dotato di sonda lambda.


ALLA GUIDA

I buoni risultati di consumo ed i ridotti tempi percorrenza del veicolo in prova sono dovuti a molteplici fattori. Prima di tutto, alle caratteristiche della catena cinematica. A partire dalle prestazioni del Cursor 13 Np, che eroga la coppia massima di 2.000 Nm nell'intervallo fra 1.100 e 1.600 giri al minuto e all'azzeccato abbinamento fra il propulsore e il cambio automatizzato Zf TraXon (che Iveco chiama Hi-Tronix) a 12 rapporti, con l'ultima marcia in overdrive.

A ciò si aggiunge la corretta scelta di un rapporto al ponte “corto” di 3,36. È una soluzione diversa rispetto ai trattori diesel che prevede, invece, la dodicesima marcia del TraXon in pre- sa diretta, con un rapporto al ponte più lungo (in genere, 2,47). Un altro fattore di miglioramento dei consumi rispetto al precedente modello Stralis Np è rappresentato dalla nuova cabina top di gamma Active Space. Che, grazie al tetto, al kit aerodinamico e alle portiere riprogettate con estensioni verso il basso, e ai convogliatori di flusso sul frontale presenta un coefficiente di penetrazione all'aria inferiore del 12 per cento. Un risultato, quest'ultimo, che determina sensibili vantaggi soprattutto alle elevate velocità di crociera, tipiche dei percorsi autostradali. Altri due elementi importanti nel determinare lo score finale ottenuto dall'S-Way sono rappresentati dai pneumatici a bassa resistenza di rotolamento Michelin X-Line Energy e dalle prestazioni del software di cambio marcia predittivo Hi-Cruise. Che sfrutta il posizionamento fornito da un'antenna Gps e le digitalizzate della rete stradale installate a bordo del camion per decidere in autonomia i mappe passaggi di rapporto, in funzione del profilo altimetrico del percorso e della velocità di crociera impostata dal conducente. Il settaggio più frequente - utilizzato per la maggior parte del circuito di prova -prevede un intervallo di tolleranza compreso fra -5 e +5 chilometri l'ora rispetto al valore stabilito dal driver. Con l'Hi-Cruise inserito vengono massimizzati i periodi di messa in folle della catena cinematica (Eco Roll) - con il regime motore che scende a 500-550 giri al minuto - per sfruttare al massimo l'energia cinetica accumulata dal veicolo. Poiché il motore a gas naturale non dispone di un freno motore a decompressione come per i modelli diesel, I'S-Way Lng monta di serie un retarder idraulico integrato al cambio (Intarder). Che, con un'azione di rallentamento potente (fino a 500 chilo- watt di potenza frenante) e ben modulabile a sei stadi, consente di limitare all'indispensabile il ricorso all'impianto frenante di servizio tutto-dischi.


IN CABINA

L'abitacolo Active Space, cioè il modello top di gamma proposto da Iveco sulla serie S-Way è stata completamente ridisegnato.

Due i principali obiettivi dei progettisti. Da un lato, migliorare lo spazio e il comfort di bordo per il conducente. Dall'altro, ridurre in modo sensibile la resistenza all'avanzamento, che incide sui consumi di carburante, soprattutto a velocità elevate. La Active Space di ultima generazione è montata 110 mm più in alto del precedente modello. Il che ha consentito di ridurre a 95 mm l'ingombro del tunnel motore (che in passato era di 205 mm), mantenendo nel contempo la soluzione con tre gradini d'accesso all'abitacolo.

L'altezza utile a disposizione del conducente tocca ora i 2.150 mm, cioè 80 in più rispetto alla gamma Stralis Xp/Np. Modificata anche la posizione del sedile di guida, la cui base è stata abbassata di 60 mm e spostata all'indietro di 40-45 mm.


LINEA ESTERNA

Grazie a un kit aerodinamico di nuova concezione, all'estensione verso il basso delle portiere fino al secondo gradino d'accesso, ai passa-ruote pensati per sigillare il vano destinato ai pneumatici e al frontale riprogettato è stato possibile ridurre la resistenza all'avanzamento.

La presenza dei due serbatoi di metano liquefatto da 540 litri ciascuno, non consente di installare le minigonne fra gli assi per ridurre la formazione di turbolenze. Oltre alla disposizione simmetrica dei cilindri criogenici del metano (con pressione interna di 8-9 bar), Iveco propone sui trattori molteplici soluzioni alternative. Che prevedono un serbatoio da 400 litri ed uno da 540 litri, uno da 540 litri sul lato sinistro ed uno da 250 litri a destra, un solo contenitore da 540 litri di combustibile liquefatto, quattro bombole di gas naturale compresso (Cng) abbinate a un contenitore di Lng da 540 litri, oppure otto bombole (quattro per lato) di Cng.


LA MECCANICA

Sul veicolo in prova è montato il sei cilindri in linea Cursor 13 Np di 12,9 litri di cilindrata, che può essere alimentato con gas naturale di origine fossile (in forma gassosa o allo stato liquido), oppure con bio-metano ottenuto dalla fermentazione di rifiuti organici o da scarti delle lavorazioni agricole. Con il bio-metano si ottiene una riduzione delle emissioni di CO2 superiore al 90 per cento. Il Cursor 13 Np, che funziona a ciclo Otto con candele di accensione, sviluppa una potenza massima di 460 Cv a 1.900 giri al minuto. La coppia di picco, disponibile nell'intervallo fra 1.100 e 1.600 giri al minuto, è di 2.000 Nm. Il propulsore, dotato di un sistema d'iniezione multipoint sequenziale fasato, utilizza una miscela aria-combustibile in proporzioni stechiometriche, cioè nelle quantità ottimali per una combustione completa. Il turbo monta una valvola wastegate.


Fonte: Vie e Trasporti – dicembre 2020

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