19 Settembre 2021
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I mille volti del tachigrafo digitale intelligente 4.1

Dal monitoraggio del carico alla fatturazione del pedaggio autostradale in base al peso, dal controllo del cabotaggio all’importazione di dati da altri sistemi di gestione flotte: il tachigrafo digitale DTCO 4.1 dell’azienda tedesca è pronto a garantire nuovi servizi e modelli di business alle aziende di trasporto.

Ancora due anni e il tachigrafo intelligente spiccherà definitivamente il volo. Nella versione 4.1, al via nel 2023, il dispositivo non solo aggiungerà funzioni innovative – come la specificazione del modello di operazione svolta (carico o scarico) o la rivelazione automatica dei passaggi di frontiera – ma potrà essere utilizzato per nuovi servizi e modelli di business utili alle aziende.

Alla fatidica data si farà certamente trovare pronta Continental, la cui divisione tecnologica ha già realizzato le interfacce necessarie alle nuove implementazioni, sviluppando il tachigrafo intelligente DTCO 4.1.

Ma quali sono queste nuove funzionalità?

1.“Innanzitutto, la misurazione regolare del carico – spiega Marcello Lucarelli, responsabile EMEA del segmento business Servizi flotte veicoli commerciali di Continental – obbligatoria per i veicoli industriali in Europa a partire dal 2021, con un’ulteriore stretta nel 2024, quando la deviazione massima consentita tra misurazione e peso effettivo sarà fissata al 5%. Il tachigrafo 4.1 di Continental può in pochi secondi ricevere i dati – tramite un CANbus – dai sensori di controllo del carico sui singoli assi, con una firma identificativa per ciascun veicolo.

2.Un’altra possibilità è la fatturazione del pedaggio in base al peso.

Si criticano i camion perché genererebbero più costi per la manutenzione stradale di quelli che coprono con il pagamento autostradale. Ma determinando il peso totale effettivo del veicolo tramite sensori, i risultati della misurazione si tramuteranno in un accurato calcolo del pedaggio, trasmissibile alla stazione di pagamento tramite DSRC (il sistema di comunicazione a corto e medio raggio tra veicolo e infrastruttura –ndr)”.

Il tachigrafo digitale potrebbe anche essere la chiave futura per la riscossione europea armonizzata dei pedaggi autostradali, in quanto calcola e registra i pagamenti sostenuti e li invia ai punti di addebito via wireless. Secondo Continental, i gestori di flotte potrebbero così dire addio ai diversi box OBU di pagamento, oggi utilizzati dai camion in tutta Europa. Infine, grazie all’interfaccia intelligente TIS-Web Connect, il DTCO 4.1 può importare dati da altri sistemi nel software VDO di gestione flotta, come la piattaforma telematica Telepass KMaster, che consente di visualizzare e gestire in un unico sistema i pedaggi, le informazioni sulla posizione e i dati dei veicoli.


IL CALENDARIO DEL TACHIGRAFO DIGITALE: PARTENZA NEL 2023

Il tachigrafo digitale 4.1 sarà diffuso a partire dal 2023 per tutti i veicoli sopra le 3,5 ton immatricolati dalla primavera di quell’anno in poi. Tutti i tachigrafi Gen 1 dei mezzi pesanti che eseguono trasporto internazionale dovranno poi essere aggiornati entro il 2025 (per i commerciali leggeri entro il 2026). Nel Pacchetto Mobilità è poi contenuto l’ulteriore obbligo di montare il TI 2.0 per i veicoli di trasporto internazionale merci con portata dai 25 quintali (anziché dai 35).





Fonte: Uomini e trasporti – dicembre 2020

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