25 Settembre 2020
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News&Eventi

A proposito di revisioni e collaudi

Le officine e gli Uffici della Motorizzazione Civile ora devono stampare anche il Certificato di Revisione

Attraverso un comunicato del 21 gennaio scorso, la Direzione Generale Motorizzazione del ministero dei Trasporti ha annunciato l’operatività, dallo scorso 23 gennaio, di alcuni aggiornamenti dell’applicazione “Revisioni e Collaudi”, tra i quali figura anche l’entrata a regime del certificato di revisione, la cui partenza, prevista in origine per il maggio 2018, in seguito era stata differita al 31 marzo 2019.

Pertanto – informa il ministero – “dopo aver inserito l’esito di una revisione, le officine e gli Uffici della Motorizzazione Civile (UMC), oltre alla stampa dell’attestato di revisione, devono stampare il Certificato di Revisione”.

Questo documento deve riportare: la data della revisione, il codice anti falsificazione, i dati dell’officina / UMC, i dati del responsabile dell’officina / operatore UMC, l’esito della revisione, i chilometri rilevati, la data della prossima revisione con esito “ripetere” o “sospeso”.

L’avviso ha affrontato anche altre due tematiche di sicuro interesse.

La prima riguarda lo spostamento fuori sede delle prenotazioni: all’UMC deve essere consentito spostare prenotazioni, effettuati presso la sede UMC, a sedute fuori sede prenotate da agenzia, impresa o allestitore. La seconda è lo spostamento delle prenotazioni nell’ambito dell’UMC e sue sezioni: l’Ufficio Motorizzazione Civile può spostare una prenotazione di revisione o revisione con ADR prenotata presso la propria sede, in uno degli slot disponibili presso la sede delle sezioni dell’ufficio dirigenziale di cui fa parte (per esempio, l’UMC di Roma può spostare una propria prenotazione alla sede di Rieti).



Fonte: Vie & Trasporti – n° 827 marzo 2019

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