11 Agosto 2020
News&Eventi

Pubblicizzare la propria azienda

Internet indubbiamente è una delle scoperte più sensazionali dopo l'elettricità: apre possibilità prima inimmaginabili e facilità la ricerca di divertimenti e informazioni. Se usata bene la tecnologia moderna, che si mantiene costantemente aggiornata, ci rende più facile gestire le situazioni, che prima ci facevano correre magari da un ufficio all'altro, risparmiando quindi tempo e denaro.
Pubblicizzare la propria azienda, la propria attività su internet può rappresentare una valida soluzione per far conoscere i vostri servizi e le professionalità, soprattutto con Internet in mobilità attraverso gli Smartphone e i tablet.
Tenuto conto del settore in cui opera il carrozziere, è opportuno che il sito e le informazioni in esso contenute siano rivolte prevalentemente a un'utenza locale. La geolocalizzazione, strumento indispensabile per alcune attività, nel caso del carrozziere deve necessariamente essere limitata a un ambito entro il quale il servizio sia reso possibile. Il primo errore che si commette nel progettare un sito aziendale è proprio quello di non pensare al cliente finale. Che senso ha pubblicizzare su un sito internet le caratteristiche di un autoriparatore che risiede in un paese dell'hinterland milanese a un automobilista siciliano, romano, bolognese, tanto per fare degli esempi, quando quasi certamente questi si rivolgeranno, in caso di bisogno, verso riparatori della loro zona e, quindi, fuori dall'area operativa del carrozziere.

Questo spiega perché ancora oggi molti autoriparatori preferiscono o sostengono che il “passaparola” sia ancor la migliora forma di pubblicità delle loro attività. Se ci pensiamo bene è questa una forma primitiva di social network, più lenta, ma altrettanto efficace.

“Pubblicizzare la propria azienda, la propria attività su internet può rappresentare una valida soluzione per far conoscere i vostri servizi e la professionalità”.

In realtà è difficile pensare che, chi si occupa oggi di pubblicizzare prodotti, attrezzature o servizi, possa evitare di essere presente sul web. La vetrina che internet offre a un'utenza che sempre più abituata a raccogliere informazioni in mobilità, è di fondamentale importanza per trasmettere le notizie sulle caratteristiche peculiari della carrozzeria a patto di essere coscienti dei limiti territoriali sopra indicati. Pertanto, quando si commissiona un sito internet, oltre a curare l'aspetto economico, come se fosse l'unica caratteristica davvero importante, occorre analizzare bene gli obiettivi che si vogliono ottenere.
Vendere attrezzature e prodotti, non è lo stesso che rendere servizi con limitazione geografica ben limitata. Questo non toglie che debbano essere mostrate le caratteristiche dell'azienda, i servizi resi e la professionalità di cui si è capaci, magari evidenziando con foto gli ambienti e le attrezzature principali.
L'artigiano imprenditore, molto spesso, si fa soggiogare da un sito accattivante che lo soddisfa per l'aspetto grafico, la musica, gli effetti speciali, anche in questi casi è necessario ripensare a quelle che sono le caratteristiche per cui si è pensato di essere presenti sul web: quello cioè di avere una finestra di visibilità rivolta ai clienti o potenziali tali e non a noi.

LE COSE DA EVITARE

Quello che segue non vuole essere un elenco esaustivo delle cose da non fare in un sito internet, ma il frutto dell'esperienza maturata dall'osservazione di migliaia di siti di settore che, oltre a non essere efficaci allo scopo per cui erano stati progettati, possono diventare controproducenti fornendo al navigatore un'impressione poco favorevole dell'azienda:

• Non utilizzare colori sgargianti tipo cartellone pubblicitario, il bilanciamento dei colori è fondamentale per una corretta e piacevole lettura dei contenuti.
• Evitare di inserire musiche di sottofondo. Un sito aziendale che pubblicizza servizi di autoriparazione non è un sito di moda, di design o di altro genere, ma deve dare l'impressione di serietà e professionalità. Oltretutto il genere musicale potrebbe non essere gradito a tutti.
• Evitare le immagini tipo strette di mano, applausi o persone in giacca e cravatta che parlano al telefono: le usano tutti! Meglio utilizzare le immagini aziendali dei locali e delle attività.
• Non inserire contatori di visite visibili a tutti. Era questa una caratteristica dei primordi di internet per far vedere quanto “successo” aveva quel sito e che potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio nel caso le visite siano modeste.
• Utilizzare il meno possibile filmati tipo flash, per non limitare la visione a chi naviga da mobile (quasi tutti gli smartphone ad esempio non supportano filmati flash)
• Verificare che le immagini non abbiano un peso eccessivo in termini di byte e una risoluzione decente.
• Utilizzare testi più brevi, non è una testata giornalistica. La gente oggi è bombardata di notizie e non ha più molta voglia di leggere, per cui utilizzare testi brevi titolando i paragrafi principali evidenziando (in grassetto) i concetti principali.
• Un sito internet deve essere visto da tutti, in ogni condizione e con tutti gli strumenti a disposizione, per cui occorre testarlo sui vari browser su PC sia su mobile.
Queste sono alcune indicazioni, ma la digitalizzazione e i nuovi mezzi di comunicazione di massa, soprattutto in mobilità (smartphone e tablet), hanno portato a una modalità del linguaggio: oggi coloro che desiderano fare informazione devono avere la capacità di destreggiarsi tra diversi strumenti e devono essere coscienti che la notizia sul web è sempre più sintetica perché in rete la soglia di attenzione del lettore si abbassa.

I SOCIAL NETWORK

“A differenza del sito, le informazioni postate sul Social Network comportano vantaggi per una maggiore diffusione delle notizie, ma anche maggiori rischi per cui è bene valutare ogni notizia che viene pubblicata e il materiale di corredo relativo”.

I social network non favoriscono soltanto la comunicazione, ma rappresentano un bacino di informazioni e di notizie che orientano le nostre decisioni sia a livello di comunità, sia nella nostra vita personale.
Il Reuters Institute dell'Università di Oxford pubblica ogni anno il Digital News Report, cioè un'analisi del modo in cui si fruisce delle notizie al giorno d'oggi. Quello relativo al 2016 ha rilevato – in un campione di 50 mila fruitori di notizie on-line in 26 paesi – che l'Italia si distingue per un'elevata ricerca di notizie sul web (54%) e altrettanta fruizione dei social network (36%).

La maggior parte del traffico del traffico delle news non viene dalla Home Page dei siti giornalistici, bensì da Facebook, Twitter, Google Plus, Instagram. Tra questi ultimi Facebook la fa da padrone, calamitando gran parte delle condivisioni nella fascia tra 18 e i 24 anni, soprattutto, i social media sono più utilizzati delle tv, sostituendone di fatto il ruolo.

È evidente, quindi, che i social network rappresentano oggi un formidabile strumento di comunicazione per una maggiore divulgazione delle informazioni a patto di utilizzarli con discernimento e, nei limiti che l'eterogeneità delle informazioni comporta, quali distributori di notizie sulle principali attività e gli eventi a cui partecipa l'azienda. Nelle reti sociali virtuali le informazioni viaggiano alla velocità della luce e le idee circolano e si modificano continuamente, permettendo anche la diffusione di informazioni “non ufficiali” che non potrebbero essere diffuse. In questo modo qualunque tipo di informazione è accessibile a chiunque.

Come abbiamo visto, a differenza del sito le informazioni postate sui social network comportano vantaggi per una maggiore diffusione delle notizie, ma anche maggiori per cui è bene valutare ogni notizia che viene pubblicata e il relativo materiale di corredo (foto, filmati).

In particolare non utilizzare foto di figli piccoli, nei post, bel profilo o di copertina. L'utilizzo improprio di tali immagini può avvenire anche a distanza di anni dalla loro pubblicazione. Lo stesso dicasi per i cosiddetti “dati sensibili”, il rischio che malintenzionati li utilizzino per scopi illeciti è elevato.

In conclusione, avere un sito internet aziendale è sicuramente utile per pubblicizzare la propria attività e le caratteristiche principali, oltre che fornire notizie sui servizi che si è in grado di dare al cliente, con l'avvertenza che il risultato, nel caso di un autoriparatore, sia poco più di un messaggio pubblicitario che va a rafforzare quella che è la normale attività promozionale (pubbliche relazioni con il cliente, passaparola, partecipazione a eventi e manifestazioni, sponsorizzazioni varie). I social network, al contrario, forniscono un'informazione flash, in tempo reale, ma altrettanto volatile, limitata nei contenuti, non utile pertanto per fornire indicazioni di base durevoli nel tempo.

La soluzione migliore è, quindi, quella di avere un sito internet semplice accattivante con tutte le informazioni di base necessarie, che rilanci l'internatura anche sui social network per una maggiore condivisone interattività, non dimenticando in tutto questo l'utilizzo degli SMS e delle newsletter per le informazioni più personalizzate.

“La gente oggi è bombardata di notizie e non ha più molta voglia di leggere, per cui utilizzare testi brevi titolando i paragrafi principali ed evidenziando (in grassetto) i concetti principali”.



Fonte: Io Carrozziere n.5 2017
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