27 Febbraio 2020
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Technical Training Center

Il nuovo “training center” è stato presentato nel luglio del 2017 e ha già visto passare centinaia di carrozzieri e meccanici per i corsi. Si tratta di un ambiente pensato per essere usato sia per i corsi teorici sia per quelli pratici, con tanto di piccola officina

Conoscere e sapere vuole dire non sbagliare. Non sbagliare è oggi una forma di risparmio in officina, dove le automobili sono sempre più complesse con procedure di intervento che vanno rispettate, perché oggi un errore non è solo una perdita di tempo, ma può trasformarsi in un danno costoso. Perché è questo il problema più spinoso che ogni officina si trova ad affrontare quando deve “mettere” le mani in un’auto fresca di fabbrica e zeppa di elettronica. E molti autoriparatori lo hanno imparato a proprie spese. Non è dunque un caso se ogni anno i corsi di formazione di Magneti Marelli sono molto richiesti e non è altrettanto un caso se l’offerta di corsi della Casa Italiana è così ampia e completa. Vi sembra eccessiva questa attenzione alla formazione? Provate a sfogliare il catalogo Magneti Marelli Aftermarket. Bene, la sezione formazione ”Magneti Marelli Campus” occupa ben 59 di 160 pagine dell’intero catalogo. Un’offerta che comprende sia i corsi “online” sia in aula, in cui Magneti Marelli crede e investe. Per entrare nel cuore delle finalità di questo percorso formativo predisposto per carrozzerie e officine abbiamo incontrato la mente di questo settore: l’ing. Paolo Sassi, Responsabile della formazione, che si occupa in prima persona della creazione dei corsi. Ci ha accolti proprio nell’area didattica nella sede Magneti Marelli di Corbetta all’interno del “Technical Training Center”, che è stato completamente rinnovato e inaugurato da circa un anno. Una struttura moderna composta da un’aula e da un’officina completamente attrezzata per eseguire sia corsi teorici che pratici.


UNA STRUTTURA MODERNA E BEN PROGETTATA: QUANDO E’ STATA INAUGURATA?

Il nuovo training center è stato presentato nel luglio del 2017 e ha già visto passare centinaia di carrozzieri e meccanici per i nostri corsi. Si tratta di un ambiente pensato per essere usato sia per i corsi teorici sia per quelli pratici. La struttura infatti si compone di un’aula con 30 posti a sedere e supporti tecnologici per la teoria e un’officina in cui sono presenti le attrezzature di una moderna struttura di autoriparazione”.


I CORSI SONO PER IL PERSONALE DELLA RETE CHECKSTAR E CAR BODY CHECKSTAR?

“Assolutamente no e assolutamente si. Ovviamente ai primi posti nei nostri pensieri ci sono gli affiliati ma questi corsi sono aperti a tutti sia attraverso i partner di Magneti Marelli, come AkzoNobel, BASF e PPG nella carrozzeria, o anche addirittura i costruttori ufficiali, come per Iveco. I corsi sono dunque open e chiunque può effettuare l’iscrizione”.


COME AVETE STRUTTURATO IL PERCORSO FORMATIVO?

I corsi sono di varie tipologie. Nel 2018 abbiamo previsto tre monografici su vetture molto diffuse: Alfa Romeo Giulia, Toyota Yaris Hybrid e Peugeot 3008 e hanno avuto un grande successo. Per la stagione che inizia in questi giorni e che si chiuderà a luglio 2019 abbiamo preparato altri tre corsi monografici su MazdaSkyactive, Hyundai Ionic Ibrida e sul motore 1.6 Multijet usato su tutto il Gruppo FCA. Poi abbiamo i corsi di base che sono indirizzati alle officine: sono otto differenti temi (fondamenti di elettronica motore, climatizzazione, diagnosi, impianto frenante, alimentazione Gpl e metano, filtro antiparticolato e SCR, cambi automatici, manutenzione cambio automatico, sistema TPMS). Per le carrozzerie abbiamo previsto 7 corsi più mirati (principi elettronica motore, climatizzatore, sistemi del veicolo, approfondimento diagnosi elettronica, vetture ibride e vetture elettriche). Poi abbiamo i corsi di approfondimento: geometria dell’assetto, uso dell’oscilloscopio e del multimetro e revisione cambi automatici e robotizzati. Infine, c’è anche un percorso gestionale sia per la gestione del cliente e dell’officina sia per il centro di revisione.

Questi sono tutti corsi al cui termine rilasciamo un attestato di partecipazione; infine ci sono due corsi di formazione obbligatoria per il rilascio della certificazione sull’uso dei gas fluorati (clima) e sulla sicurezza con le vetture ibride/elettriche e PES/PAV/PEI”.


UN NUMERO IMPRESSIONANTE DI CORSI: IN UN ANNO QUANTI TECNICI FORMATE?

Considerando i 3 corsi monografici per stagione che sono realizzati in 400 seminari formiamo 3.500 persone, a cui si sommano gli altri corsi in aula per arrivare a oltre 4.000 partecipanti. Senza tralasciare i corsi obbligatori F-gas e PES/PAV/PAI. Quindi davvero tante persone che frequentano il nostro training center e le altre strutture sul territorio. Il nostro successo passa anche attraverso la qualità dei corsi e del materiale didattico che forniamo che diventano uno strumento di lavoro indispensabile da consultare alla necessità.

I corsi prevedono anche proiezione di contenuti multimediali realizzati dai nostri ingegneri, per offrire un’esperienza formativa unica”.


CON QUALI CRITERI VENGONO SCELTE LE VETTURE DEI CORSI MONOGRAFICI?

“La scelta è sempre ben ponderata. Ad esempio, la scorsa stagione abbiamo optato per tre vetture che hanno tre motivazioni importanti. L’Alfa Romeo Giulia è la vettura simbolo del ritorno alla sportività del marchio italiano. La Toyota Yaris Hybrid, un grandissimo successo per richieste e adesioni (oltre 1.400 partecipanti), rappresenta il futuro prossimo con un sistema di trazione ibrida sofisticata, ma anche collaudata e molto diffusa sul mercato. Persino i tecnici che provenivano da officine Toyota hanno lodato il nostro corso. E infine la 3008, che ha un bel carico di sistemi ADAS per l’assistenza alla guida. L’anno prossimo puntiamo sulla tecnologia Skyactiv di Madza che ci porta dal downsizing al rightsizing dei motori: un nuovo approccio più in linea con la necessità di ridurre le emissioni inquinanti ed infine la Hyundai Ionic per l’ibrido. Per concludere con un approfondimento sul motore diesel tra i più diffusi nelle sue varie declinazioni: l’1.6 Multijet di FCA”.


DUNQUE L’IBRIDO HA SUCCESSO, C’E’ TANTA RICHIESTA DI CONOSCENZA?

L’ibrido e l’elettrico creano interesse. Noi su questi temi siamo attivi da tanti e abbiamo capito subito l’importanza del tema. In passato abbiamo realizzato corsi su BMW i3 e Smart elettrica. Forse siamo stati i primi in questo settore ad affrontare l’elettrico con il corso sulla prima Prius quasi 10 anni fa, quando affrontare questo tema era considerato quasi un rischio per la riuscita dei corsi. Abbiamo vinto la scommessa allora e continuiamo a vincere oggi. E abbiamo in portafoglio anche l’abilitazione PES/PAV/PEI sui criteri di sicurezza per la manutenzione e la riparazione di veicoli elettrici e ibridi.
Un corso di 16 ore su due giornate che permette ai partecipanti di superare poi un test finale per il rilascio della certificazione, importantissima ai fini della responsabilità del datore di lavoro”.


CHI PARTECIPA AI CORSI?

“Il mix è molto più vario di quello che si può immaginare. Dal punto di vista dell’età abbiamo molti giovani, magari appena assunti in officina e carrozzeria, ma anche molte persone mature, spesso titolari o responsabili di reparto che non vogliono restare indietro. Ovviamente i più giovani sono delle spugne sui temi informatici ma gli esperti, magari un po’ canuti, sono quelli che costringono a un maggiore approfondimento; insomma tutti alla fine danno un apporto importante e spesso uno stimolo per lo stesso formatore. A volte arrivano due tecnici per officina, uno giovane e uno un po’ meno, che così portano a casa una doppia esperienza del corso”.


SUL FRONTE DEL “WEB” OFFRITE DEI CORSI?

“Si, abbiamo una piattaforma dedicata ai corsi online accessibile all’indirizzo Internet www.magneti-marelli-campus.com. La piattaforma Magneti Marelli Campus offre circa 45 corsi tecnici e 20 di carattere gestionale. Anche qui ci piace pensare di avere un’offerta molto completa sia dal punto di vista dell’attualità, come per i corsi legato a ibrido, elettrico e dispositivi de inquinanti oppure per applicazioni particolari come le trasmissioni automatiche a doppia frizione, la trazione integrale oppure i protocolli di revisione MCTCNet2.
Insomma, nella piattaforma Campus c’è tutta la formazione che oggi serve a un’officina o carrozzeria che vuole stare al passo con i tempi”.


I CORSI SPECIFICI PER LE CARROZZERIE

Un programma di corsi dedicati al mondo delle carrozzerie che permette agli addetti del settore di rimanere al passo con la tecnologia Automotive che è in veloce evoluzione. Questi corsi permettono di conoscere le tecnologie su cui poi si va a riparare. Grazie ai corsi diagnosi si apprende come lavorare velocemente con i “tester” Magneti Marelli e con l’attrezzatura dedicata alla manutenzione/riparazione dei sistemi di climatizzazione. Infine, viene fornita la competenza necessaria per potere interpretare la documentazione tecnica come i disegni e gli schemi elettronici.

1.Principi di diagnosi motore, 8 ore
2.Corso base climatizzazione, 8 ore
3.Sistemi veicolo – Le ultime evoluzioni parte 1, 8 ore
4.Sistemi veicolo – Le ultime evoluzioni parte 2, 8 ore
5.Approfondimento diagnosi motore, 8 ore
6.“Focus” vetture ibride e linee guida sicurezza, 8 ore
7.“Focus” vetture elettriche e linee guida sicurezza, 8 ore



Fonte: Car Carrozzeria

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