04 Dicembre 2022

Benzina nel diesel, cosa fare quando si sbaglia

Basta un attimo di distrazione durante la sosta per riempire il serbatoio di carburante con il self service alla stazione di servizio, e si rischia un grosso guaio.

Effettuare il rifornimento sbagliando erogatore, introducendo benzina in una macchina con un motore diesel alimentato con gasolio, può avere conseguenze molto gravi per l'automobile. Se alcuni accorgimenti come gli adesivi, o i tappi, possono evitare di sbagliare erogatore, purtroppo è molto facile inserire una pistola di una pompa più piccola (benzina) dentro il bocchettone di una vettura diesel, e siccome la benzina non è adeguatamente lubrificante può essere particolarmente dannosa per le componenti meccaniche. Un problema che fortunatamente non riguarda le auto elettriche e quelle alimentate a gas.

Tutte le componenti del motore sono a forte rischio, compreso l'incendio del veicolo, a causa della lubrificazione che viene a mancare. Il brusco calo delle prestazioni del veicolo e rumori insoliti possono essere un campanello d'allarme. In caso di errore, non girare la chiave per avviare il motore; se si è già in strada, fermarsi subito. I motori a gasolio richiedono lubrificazione da parte del carburante e il diesel contiene una percentuale di olio di gran lunga maggiore rispetto alla benzina.

Una differenza fondamentale perché, mettendo benzina al posto del gasolio, la scarsa quantità di olio lubrificante nel motore porterà al blocco della pompa di iniezione e all'arresto di tutto l'impianto, fino a danneggiare pistoni e valvole. Inoltre possono generarsi shock termici a causa dell'altissima temperatura, col pericolo di incendio. Incendio che può essere provocato anche dalla presenza del filtro antiparticolato, ormai presente in tutti i motori diesel.

Il filtro ha il compito di eliminare le polveri sottili con le alte temperature, ma non le sostanze incombuste provenienti dalla benzina che, arrivando dal catalizzatore sul filtro caldo, generano le fiamme: se si sentono ticchettii provenire dal sistema d'iniezione, e se dallo scarico esce fumo nero, occorre chiamare il soccorso stradale e recarsi in un'officina per la riparazione.

Per verificare quanta benzina è stata versata nel serbatoio destinato al diesel, se si tratta di pochi litri, basterà diluire con due pieni di gasolio consecutivi da effettuare senza arrivare in riserva. Questa operazione va ripetuta per una decina di volte per risolvere i problemi.

Se invece si è fatto il pieno di benzina e il serbatoio è completamente colmo, ma fortunatamente il motore è ancora spento, allora si può procedere a svuotare completamente il serbatoio e l'impianto di alimentazione in un'officina professionale per l'assistenza.

La situazione peggiore si verifica quando si gira la chiave per l'accensione: in quel preciso istante si attiva la pompa di iniezione che mette in circolo la benzina.

Anche in questo caso occorre far trasportare con il carro attrezzi il mezzo da un meccanico professionista per verificare l'entità del danno, valutare se si possono ripristinare il sistema di iniezione, le valvole e i pistoni. Purtroppo c'è il concreto rischio di dover procedere alla sostituzione del motore. In tutti i casi va evitato di mettere acqua nel serbatoio, pensando di facilitarne la pulizia. L'acqua fa arrugginire le componenti di acciaio e ferro, con il rischio di ostruire i filtri del carburante.

Se l'errore è stato commesso dall'addetto al rifornimento del distributore di carburante si può chiedere il risarcimento per l'ammontare del danno subito.


Fonte: Iso Motori

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