18 Agosto 2022

Zero contributi per chi assume under 36

Con questa nota, L’INPS fornisce istruzioni operative per poter fruire dello sgravio contributivo del 100%, come di recente ammesso anche dalla Commissione Europea, per un massimo di 6.000 euro all’anno e per la durata di 36 mesi (48 mesi per le regioni del sud).

Vediamo i principali punti. Possono fruire de beneficio i datori di lavoro che nel 2021 e 20222 assumono a tempo indeterminato o stabilizzano dipendenti under 36, a partire dal 1° gennaio 2021 in riferimento allo sgravio previsto dalla Legge di Bilancio 2021.

L’incentivo spetta per le nuove assunzioni nel biennio 2021-2022 con contratto a tempo indeterminato e per quelli convertiti da contratti a termini in contratti a tempo indeterminato anche a fini di somministrazione, di giovani fino a 36 anni in precedenza mai assunti a tempo indeterminato.

Sono invece esclusi dallo sgravio i contratti di apprendistato, contratto dopo l’apprendistato, personale con qualifica dirigenziale e lavoro occasionale.

L’incentivo consiste nell’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico dell’azienda nel limite massimo di 6.000 euro/anno fruibile in 36 quote mensili (48 per le Regioni del sud): la soglia massima conguagliabile mensilmente è pari a 500 euro. Per i rapporti di lavoro instaurati ovvero risolti nel corso del mese, la soglia va riproporzionata assumendo a riferimento la misura di euro 16,12 (500 euro/31 giorni) per ogni giorno di fruizione.


Fonte: L'A

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