19 Settembre 2020
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CORONAVIRUS: tra tanti dubbi ed incertezze, la cosa certa è che l'autotrasporto continua la sua attività al servizio del Paese

La giornata di ieri, 8 marzo, iniziata con la grande fuga di studenti fuori sede, pendolari e semplici cittadini verso le residenze originarie delle loro famiglie nelle Regioni meridionali, e proseguita con le Ordinanze dei Presidenti delle Regioni meridionali che imponevano a tutte le persone fisiche provenienti dalle "Aree di attenzione" del Nord Italia di autodenunciardi e porsi in quarantena volontaria, si è, almeno provvisoriamente conclusa con l'Ordinanza n. 646 della Protezione Civile che ha ribadito, ove ce ne fosse stato bisogno, che "Le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 si applicano alle sole persone fisiche, come letteralmente indicato nel medesimo decreto. E’ esclusa ogni applicabilità della misura al transito e trasporto merci ed a tutta la filiera produttiva da e per le zone indicate".

Si sarebbe dovuto e potuto supporre che i dubbi e le incertezze in cui le ordinanze regionali avevano gettato tanti nostri piccoli e medi imprenditori, incerti se seguire le indicazioni nazionali o invece evitare di inviare i propri autisti al nord con il rischio di condannarli ad una quarantena obbligatoria, fossetro stati fugati dal pronunciamento autorevole del tevolo di Coordinamento nazionale. Invece, ancora in questi minuti ci giungono telefonate che ci chiedono di ottenere ulteriore chiarezza da parte delle istituzioni.

A tutti i nostri trasportatori continuiamo a ripetere che non soltanto possono continuare a svolgere con tranquillità i propri servizi, andando e tornando con i loro camion ed i loro autisti nelle regioni e nelle province delle "zone arancioni" del Nord Italia.

Ma che devono farlo con l'orgoglio di chi - in una delle situazioni più drammatiche che il Paese si è trovato a vivere - sta svolgendo, giorno dopo giorno, un servizio fondamentale per la tenuta della società, per l'approvvigionamento delle comunità locali e per rifornire di prodotti indispensabili un apparato produttivo che rischierebbe, altrimenti, di dover ulteriormente subire i colpi del coronavirus con le drammatiche conseguenze per l'occupazione di milioni di lavoratori.

ASSOTIR, i colleghi della Sede nazionale, il Segretario Generale Claudio Donati, sono a disposizione di tutti i nostri imprenditori che vogliano avere rassicurazioni e chiarimenti, esporci situazioni non coerenti con le disposizioni nazionali, avere un supporto per risolvere eventuali dubbi interpretativi delle Amministrazioni locali.

A tal proposito pubblichiamo il video in cui il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a precisazione dell'ordinanza emanata ieri, comferma che essa non impedisce in alcun modo l'attività delle imprese di autotrasporto campane e siamo in attesa di ricevere, da altre Regioni analoga precisazione.

Siamo fiduciosi che, nelle prossime ore, con la emanazione delle Linee guida per l'autotrasporto e la logistica da parte del Governo, potremo avere ulteriori indicazioni per fare sempre meglio il nostro lavoro e per farlo - cosa fondamentale - assicurando ai lavoratori tutti ed ai collaboratori delle nostre imprese, la massima sicurezza.



Fonte: Assotir

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