20 Settembre 2020
[]
[]
News&Eventi

L’era digitale

Sistemi avanzati di assistenza alla guida, cockpit totalmente digitale, e telecamere e display a colori al posto dei tradizionali specchi retrovisori per la più recente evoluzione del pesante stradale della Stella

Con l’introduzione sul mercato del Nuovo Actros Mercedes-Benz punta, ancora una volta, sull’innovazione tecnologica, offrendo sistemi avanzati di assistenza alla guida che rappresentano lo stato più avanzato dell’arte prima dell’arrivo dei camion a conduzione autonoma. Due gli aspetti di maggiore impatto, rispetto al passato, per chi si mette alla guida di un pesante stradale della Stella.

Da un lato, l’assistenza del cluster strumenti tradizionale (con un mix di indicatori analogici e digitali), sostituto da due schermi posti, rispettivamente di fronte al conducente (display principale interattivo da 12 pollici) e in corrispondenza della sezione angolata della plancia (display secondario, chiamato Multi Touch). Il secondo elemento di rilievo del Nuovo Actros è costituito dagli schermi collocati sui montanti anteriori dell’abitacolo, che riportano le immagini riprese da due telecamere esterne fissate (mediante un supporto protettivo profilato aerodinamicamente) al tetto della cabina di guida in sostituzione degli specchi retrovisori esterni.


PRIMA IL SECONDARIO, POI IL PRIMARIO

I settaggi per i diversi sistemi di assistenza alla guida e per le funzioni di navigazione, infotainment, connettività, illuminazione interna, data e ora molto altro possono essere selezionati sullo schermo tattile secondario (Multi Touch) i cui menu sono visualizzabili anche mediante i pulsanti di accesso rapido collocati alla base del display o con quelli situati sul lato destro del volante.


SI GUIDA QUASI (MA NON) DA SOLO

Una delle caratteristiche salienti del Nuovo Actros è rappresentata dall’Active drive assist (Ada), un dispositivo che consente di regolare, in alcune specifiche condizioni, la dinamica longitudinale (accelerazione e decelerazioni automatiche) e laterale del veicolo (mantenimento attivo della corsia di marcia). L’Ada, però, non significa guida autonoma, poiché il conducente, oltre a mantenere le mani sul volante (in caso contrario si attiva un segnale d’allarme temporizzato), deve essere sempre in grado di riprendere il pieno controllo del mezzo, se le condizioni del traffico lo richiedono. Quando l’Active Drive assist è attivo (con la telecamera di bordo in grado di leggere le linee di demarcazione della corsia di marcia) sul display principale dell’Actros compaiono due rette convergenti di colore blu. L’Ada prevede due sottosistemi: di antisbandamento (Lk, attivo già a velocità zero) e di Lane departure protection (Ldp, per velocità superiori a 60 chilometri l’ora). In entrambi i casi, la telecamera di assistenza deve essere in grado di rilevare entrambe le linee di demarcazione, distanziate fra loro di 3,2-4 metri. L’Lk mantiene automaticamente la posizione del mezzo all’interno della corsia, mentre l’Ldp riporta automaticamente il camion all’interno della corsia stessa, in caso di allontanamento involontario. Il sistema interviene sul piantone dello sterzo, applicando un movimento contrario alla direzione seguita dal camion. Il nuovo sistema di assistenza alla guida è anche in grado di leggere la segnaletica verticale.


ADDIO AGLI SPECCHI RETROVISORI

Il dispositivo rileva fino a due segnali in contemporanea, li classifica in base al grado di rilevanza ai fini della sicurezza della guida e li confronta con i dati delle mappe digitalizzate del cambio predittivo Ppc (Predictive powertrain control). I segnali stradali di minore importanza non vengono, invece, presi in considerazione.

Un altro dispositivo innovativo montato sul Nuovo Actros è costituito dalle Mirror Cam, telecamere esterne che rimpiazzano, insieme a due schermi da 15 pollici collocati in cabina, i tradizionali specchi retrovisori. Grazie a specifiche linee di distanziamento che compaiono sui display, il conducente è in grado di effettuare i sorpassi in completa sicurezza.



Fonte: Vie & Trasporti – ottobre 2019

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]