18 Settembre 2020
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Proteggila

L’esposizione selvaggia ai raggi solari può essere molto nociva per la pelle, ancor più per quella chiara. Per evitare eritemi e ustioni basta seguire alcune semplici regole

Un week end sotto il sol leone e ora la vostra pelle vi sta facendo pagare un conto piuttosto salato. Ricordate che se il sole è indispensabile per la vita e ha dei benefici sull’umore e sulla sintesi della vitamina D, fondamentale per prevenire l’osteoporosi, è altrettanto vero che l’esposizione ‘selvaggia’ ai raggi può essere molto nociva con effetti che variano dall’eritema all’ustione fino all’insorgenza del melanoma.

L’eritema è caratterizzato da un arrossamento cutaneo accompagnato da bruciore e prurito e rappresenta il primo passo verso la scottatura; in questo caso la zona interessata è ricoperta di bolle piene di liquido e talvolta si accompagna a brividi e febbre.

Se siete vittime del sole, ecco alcuni consigli:

- spostarsi immediatamente all’ombra e possibilmente in ambienti chiusi;
- fare un bagno o una doccia fredda per raffreddare l’area bruciata dal sole; la pelle ustionata deve essere lavata con un detergente delicato e asciugata tamponandola con un panno morbido senza strofinare;
- non utilizzare il ghiaccio che può causare ulteriori danni ai tessuti coinvolti;
- applicare il doposole o una crema lenitiva nella zona interessata per umidificare, raffreddare e arrecare sollievo senza usare prodotti oleosi; solo se la situazione non migliora si rende necessario l’utilizzo di cortisone ma sotto prescrizione medica;
- in caso di dolore o febbre assumere il paracetamolo;
- mantenersi idratati bevendo molta acqua;
- non rompere eventuali vescicole perché si aumenta il rischio della comparsa di infezione;
- evitare l’esposizione solare finché la pelle non torna normale.

Il fototipo è una distinzione utilizzata dai dermatologi per determinare il tipo di pelle e la reazione ai raggi ultravioletti del sole. Esistono 6 fototipi ordinati in base alla quantità di melanina presente: dall’1 caratterizzato da pelle lattea e capelli rossi in cui la melanina è pressoché assente, al fototipo 6 in cui questa sostanza è ben rappresentata (pelle scura e occhi neri). Qualunque sia il fototipo, l’unica arma a disposizione veramente efficace contro le scottature è la protezione.

L’esposizione solare deve dunque seguire determinate e precise regole. Eccole:

- evitare le ore più calde della giornata per esporsi;
- proteggersi indossando cappello, occhiali da sole e maglietta;
- scegliere un fattore di protezione adeguato alla pelle e assicurarsi che il prodotto non sia aperto da oltre un anno;
- applicare la protezione solare in quantità sufficiente subito prima di esporsi al sole e riapplicarla generosamente e frequentemente soprattutto dopo aver fatto il bagno, aver sudato o essersi asciugati.



Fonte: Vie & Trasporti – agosto/settembre 2019

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