04 Dicembre 2022

Cerchi in lega: la riparazione conviene?

I cerchi in lega danno maggiore personalità all’auto, ma quando sono graffiati, scheggiati da uti contro i marciapiedi, ottengono l’effetto contrario. Il quesito richiesto è se sia possibile la riparazione dei cerchi e se conviene.


DOMANDA

Mi capita sovente che il cliente mi chieda di riparare i cerchi in lega della sua auto e quanto costa. Potete consigliarmi una procedura e indicazioni sul costo da chiede al cliente?


RISPOSTA

La domanda è alquanto generica e non fa distinzione sulla tipologia dei danni al cerchio, la sua dimensione e il tipo di trattamento da effettuare. Possiamo pertanto fornire indicazioni generiche differenziate per danni estetici, per quelli strutturali, anche se possibile, riteniamo sconsigliabile la riparazione per problemi di sicurezza. La causa più comune di danneggiamento dei cerchi in lega è rappresentata da urti o strisciate contro il marciapiede nelle manovre di parcheggio parallelo

I cerchi in lega è l’organo di una vettura maggiormente esposto alla corrosione. In fabbrica i cerchi vengono trattati tenendo conto che devono resistere a questo tipo di agenti esterni, per cui il trattamento di ripristino deve salvaguardare queste caratteristiche nel tempo. Normalmente in fabbrica i cerchi vengono preparati con un fondo a polvere e verniciati sempre a polvere fatta sciogliere a 180 gradi. Questo trattamento non è alla portata di tutti i carrozzieri, sia per la cabina elettrostatica per far aderire la polvere al manufatto sia per le alte temperature da raggiungere. Esiste anche una vernice liquida ad alta temperatura, che per un certo verso può agevolare l’operatore, ma presenta lo stesso problema della temperatura di essiccazione (160-180 gradi).

Proseguendo del processo ottimale, prima di verniciare il cerchio occorre effettuare il trattamento di rimozione della vecchia vernice. In questo caso è consigliabile la procedura chimica a quella meccanica che potrebbe essere troppo invasiva.

Nel caso di riparazione col processo a polvere di graffi più o meno profondi, il riempimento dovrebbe essere effettuato con prodotti metallici; lo stucco classico non resisterebbe alle alte temperature di verniciatura a polvere, ma anche a quelle di esercizio: surriscaldamento dovuto ai freni, ecc.

Se questo rappresenta l’optimum, normalmente in carrozzeria viene eseguito il processo di verniciatura tradizionale che però non garantisce la protezione dall’ ossidazione nel tempo.

La differenza tra un trattamento e l’altro è sostanziale, non è solo protettiva. Provate ad andare a un gommista, dove a causa delle operazioni di smontaggio e rimontaggio dello pneumatico, nel caso di verniciatura tradizionale si rischia di rigare il cerchio, mentre è molto più difficile che ciò accada nella verniciatura a polvere. È evidente che ogni carrozzeria cerca di operare in base all’attrezzatura e ai prodotti che ha a disposizione e che più conosce, anche se per correttezza verso il cliente, dovrebbe informarlo sui limiti dell’uso di una procedura tradizionale e non solo sul costo. Evitiamo di fornire indicazioni sul costo delle operazioni di riparazione potendolo trovare facilmente su internet. Precisiamo solo che una procedura a polvere completa comporta un costo all’incirca doppio rispetto a quella tradizionale.


Fonte: Io Carrozziere n. 3 2022

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