18 Settembre 2021
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Il MISE chiarisce le nuove modalità di erogazione della Nuova Sabatini

La Legge di Bilancio 2021 ha previsto l’erogazione del contributo “Nuova Sabatini” in un’unica soluzione anche in presenza di finanziamenti deliberati di importo superiore ai 200.000 euro per le domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari dal 1° gennaio 2021.

Tale modalità di erogazione, come noto, rappresenta una novità rispetto al recente passato quando il meccanismo di funzionamento della Nuova Sabatini era basato su una ripartizione in 6 annualità di contributo in conto interessi erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico (10% del totale erogato il primato anno, 20% dal secondo al quinto anno ed il 10% per il sesto ed ultimo anno).

Con circolare n.434 del 10 febbraio 2021 il MISE ha evidenziato che per le domande di accesso alla Nuova Sabatini antecedenti il 1° gennaio 2021, il contributo viene erogato in un’unica soluzione solo per gli per gli importi dei finanziamenti già noti, e quindi:

  • fino a 100.000 €, per le domande presentate dal 1° maggio 2019 e fino al 16 luglio 2020;

  • fino a 200.000 €, per le istanze presentate dal 17 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020.

Al di là di questi casi, perciò, il contributo continua ad essere erogato in quote annuali secondo il piano temporale, riportato nel provvedimento di concessione, che si esaurisce entro il sesto anno dalla data di ultimazione dell’investimento, in funzione anche delle risorse di bilancio annualmente disponibili in base alle autorizzazioni di spesa disposte sulla misura.

Ricordiamo, infine, che per le domande presentate dal 1°gennaio 2021, l’erogazione in un’unica soluzione è comunque subordinata al rispetto dei limiti dell’effettiva disponibilità di cassa che, stando a quanto previsto dalla citata Legge di Bilancio, è stata incrementata per ulteriori 307 milioni di euro.



Fonte: Assotir

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